alla vigilia della Giostra ha luogo in Piazza del Popolo la gara degli sbandieratori
della Quintana suddivisa in 4 categorie (singolo, doppio, piccola squadra
e grande squadra) che alla fine danno origine alla classifica finale.
La gara è veramente affascinante per la coreografia dei suoi colori
e per la bravura nelle acrobazie degli sbandieratori ascolani conosciuti ed
apprezzati ormai a livello internazionale. Terminata l'esibizione della Quintana
in Piazza Arringo ha inizio l'Offerta dei Ceri secondo il cerimoniale in uso
nel medioevo che prevedeva l'arrivo del corteo, partito dal Palazzo dei Capitani
con i Ceri accesi, sul sagrato della Basilica ove rimaneva in attesa il vescovo
della città a cui venivano offerti i ceri che poi dovranno bruciare
sulla tomba del Santo Patrono per tutto l’anno
Dopo l'offerta e la successiva benedizione dei cavalli e dei cavalieri giostranti
vi è la lettura del bando della Quintana alla cui conclusione si procede
con il sorteggio dell'ordine di partenza dei cavalieri. L’estrazione
è garantita dalla presenza del Magnifico Messere, del Maestro provveditore
di Campo, del Capitano degli armigeri, del Mossiere. I rotolini con i nomi
dei Sestieri vengono posti dentro un elmo e un giovane valletto provvederà
all’estrazione.